DOMANDA
Nel nostro condominio sono stati fatti lavori usufruendo del beneficio fiscale del superbonus 100%. Lavori che oltre ad averci causato una serie infinita di disagi potevano benissimo essere evitati alla luce degli effettivi vantaggi ottenuti. Ci era stato detto che i nostri immobili avrebbero acquisito un maggior valore grazie all’efficientamento energetico, che sarebbe stato più facile venderli e soprattutto a un maggior prezzo. Ho messo in vendita il mio appartamento e ho già fatto il contratto preliminare. Parlando con il notaio, per la futura stipula, mi è stato detto che dovrò pagare una sovrattassa a causa dei lavori relativi al Superbonus 110. Non le dico lo stupore nel sentire questa notizia. Mi fa chiarezza sulla questione?
Purtroppo quello da lei segnalato è solo una delle numerose conseguenze che ricadono a tutti coloro che hanno beneficiato dei lavori di manutenzione con il beneficio fiscale del cosiddetto “Superbonus 110%”. Nel suo caso specifico il notaio ha perfettamente ragione. Infatti, dal 01 gennaio 2024 è scattata la maxi tassa per tutti coloro che vendono il proprio immobile ristrutturato con i benefici fiscali del 110%. È una tassa che viene applicata a tutti coloro che vendono un immobile che ha beneficiato delle agevolazioni statali prima di 10 anni dalla fine dei lavori. La super tassa è pari al 26% sul valore realizzato rispetto al valore di acquisto dell’appartamento o rispetto al costo di costruzione. Questa differenza rappresenta una plusvalenza ed è soggetta a tassazione. Nessuno da nulla per niente. Lo Stato non regala nulla, dà delle somme che poi devono essere restituite.
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di Battista Praino Amministratore
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