Il costo dell’acqua è salito nella Capitale del 15% in 3 anni anche per i lavori alla rete che paghiamo in bolletta. Consigli pratici per risparmiare
Se vivi a Roma e hai l’impressione che la bolletta dell’acqua sia diventata più pesante negli ultimi anni, i numeri ti danno ragione. A Roma, il costo dell’acqua è aumentato costantemente, seguendo un trend nazionale ma con specificità locali legate agli investimenti sulla rete (spesso colabrodo) che i cittadini stanno finanziando direttamente in bolletta. Cerchiamo di capire perché i prezzi sono aumentati e quanto paga in più una famiglia media. E cerchiamo, numeri alla mano, di dare qualche consiglio pratico per risparmiare o evitare spese inutili.
I DATI REALI: COME È CAMBIATA LA TARIFFA
Per capire l’aumento reale del costo dell’acqua, non dobbiamo guardare solo il totale finale (che dipende da quanto consumi), ma il costo medio al metro cubo applicato da Acea Ato 2, gestore del servizio idrico integrato a Roma e provincia. Ecco l’andamento storico delle tariffe medie applicate per uso domestico residente:
| Anno | Tariffa Media (€/mc) | Variazione rispetto all’anno precedente |
| 2021 | 1,86 € | – |
| 2022 | 1,95 € | +4,8% |
| 2023 | 2,06 € | +5,6% |
| 2024 | 2,15 € (stima) | +4,5% (trend in consolidamento) |
Nota: Le tariffe includono acquedotto, fognatura e depurazione.
Dal 2021 al 2024, c’è stato un incremento cumulativo di circa il 15-16% in soli tre anni.
LA “PROVA DELLA BOLLETTA”: CONFRONTO 2020 VS 2024
Facciamo una simulazione basata su una “famiglia tipo” romana (tre persone) con un consumo medio annuo di 180 metri cubi (circa 150-180 mc è lo standard per una famiglia attenta ma non parsimoniosa).
Utilizzando le tariffe a scaglioni reali di Acea Ato 2, ecco come si traduce l’aumento nel portafoglio:
Anno 2020/2021 (spesa annua)
- Quota fissa (Acquedotto + Fognatura + Depurazione): ~55 euro
- Consumo (180 mc calcolati su scaglioni progressivi): ~279 euro
TOTALE ANNUO: 334 euro
Anno 2024 (spesa annua)
- Quota fissa (Acquedotto + Fognatura + Depurazione): ~72 euro
- Consumo (180 mc calcolati su scaglioni progressivi attuali): ~368 euro
TOTALE ANNUO: 440 euro
RISULTATO: Una famiglia romana paga oggi circa 106 euro in più all’anno rispetto a 3-4 anni fa per lo stesso identico consumo.
PERCHÈ PAGHIAMO DI PIÙ L’ACQUA: I “COLPEVOLI“
Leggendo le voci in piccolo nella fattura Acea, si scopre che l’aumento non è dovuto solo al costo della “materia prima” acqua, ma a tre fattori tecnici:
- Investimenti per le perdite (dispersione idrica): Roma ha una rete che perde circa il 40-45% dell’acqua immessa. L’autorità di regolazione (ARERA) permette al gestore di aumentare le tariffe per recuperare i soldi spesi per riparare le tubature (investimenti PNRR e Giubileo). In pratica: i lavori per tappare i buchi li paghiamo noi in bolletta;
- Aumento dei costi energetici: portare l’acqua nelle case e, soprattutto, depurarla dopo l’uso richiede enormi quantità di energia elettrica. L’inflazione energetica degli ultimi anni è stata scaricata sulle tariffe idriche;
- Le quote fisse: è aumentata sensibilmente la parte fissa della fattura che ricevamo (quella che paghi anche se consumi zero), per garantire al gestore entrate stabili indipendentemente dai consumi.
ATTENZIONE AGLI SCAGLIONI (IL VERO PERICOLO)
Il sistema tariffario di Roma è progressivo e “punisce” severamente chi spreca. Acea Ato 2 applica prezzi che raddoppiano o triplicano se superi certe soglie (tariffe 2024 approssimative):
- Tariffa Agevolata (fino a 90 mc annui): paghi circa 0,51 €/mc (pochissimo);
- Tariffa Base (da 90 a 160 mc): paghi circa 1,11 €/mc (il doppio);
- 1ª Eccedenza (oltre 160 mc): il prezzo schizza a 2,45 €/mc;
- 2ª Eccedenza (consumi alti): paghi quasi 5,00 €/mc.
Il consiglio pratico: molte famiglie romane rientrano nella fascia di “eccedenza” senza saperlo. Controllare le perdite occulte (es. sciacquone che perde un filo d’acqua) è fondamentale: un water che perde può costarti 300 euro l’anno perché quell’acqua finisce tutta nella fascia di prezzo più alta (5 euro a metro cubo).
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di Marco Quagliariello, Presidente nazionale APICE
Studioquagliariello@gmail.com










