L’assicurazione è obbligatoria ma non protegge davvero il singolo condòmino che deve conoscere quali sono i limiti della polizza del palazzo.
Il principale errore che fa un individuo che vive in condominio è quello di pensare che la polizza del palazzo copra tutte le tipologie di sinistro. Infatti, molti condòmini sono convinti di essere assicurati solo perché il loro condominio ha una polizza “Globale Fabbricati“, ovvero la polizza standard pensata in modo generico per gli edifici nel loro complesso. In realtà, questa convinzione è spesso errata e può avere conseguenze molto pesanti sul piano patrimoniale. La cosiddetta “Globale Fabbricati” non è una polizza fatta su misura o pensata per le esigenze di un singolo edificio che ha sempre bisogni e particolarità diverse.
Questo tipo di polizza è collettiva per definizione, tutela l’edificio e alcune responsabilità comuni, non è concepita per proteggere il singolo condòmino. Non tiene conto di come vivi la tua abitazione, del valore dei tuoi beni, della tua attività lavorativa, della presenza di figli o animali all’interno dell’unità abitativa, né del rischio di causare danni a terzi nella vita quotidiana. Perché allora la copertura condominiale è per forza standard?
L’assicuratore che struttura una polizza condominiale, non conosce i singoli proprietari, non può analizzare le loro esigenze peculiari, non personalizza la copertura sui rischi individuali. L’assicurazione Globale Fabbricati è quindi una copertura standard, costruita per tutelare il fabbricato e la gestione comune, non le responsabilità private.
Pensare che possa proteggere ogni condòmino in modo completo è un errore tanto diffuso quanto pericoloso. “Ci pensa il condominio”: l’equivoco che costa caro.
Il problema emerge quando il danno nasce dalla sfera privata. In questi casi il responsabile non è il condominio, la richiesta di risarcimento è rivolta al singolo, il patrimonio personale può essere direttamente coinvolto. Anche se molti sono i casi in cui il singolo si rivolge all’amministratore per aprire il sinistro per i danni provocati ai terzi. Questi sono sinistri che non avranno mai un esito positivo, non potranno essere liquidati. Per rendere più esplicito il tutto facciamo degli esempi concreti di sinistri che non verranno risarciti dalla polizza globale condominiale.
Un tubo della lavatrice privata che si rompe e che allaga l’appartamento sottostante. Un vaso che cade dal balcone e ferisce un passante o danneggia un’auto. Un cane che morde una persona nelle parti comuni. Un incendio che parte da una cucina privata e danneggia altri alloggi. In situazioni come queste, la Globale Fabbricati può non intervenire, perché il danno non rientra nella responsabilità condominiale.
La scoperta arriva sempre dopo il sinistro
Chi opera nel settore assicurativo condominiale lo sa bene, ma molti condòmini scoprono di non essere coperti solo dopo aver ricevuto una richiesta di risarcimento.
È in quel momento che emergono esclusioni di polizza, limiti di copertura, franchigie ignorate, responsabilità personali non assicurate.
Quando il danno è già avvenuto, però, non c’è più modo di rimediare. La polizza personale: il vero complemento alla Globale Fabbricati.
Una polizza privata di responsabilità civile e tutela dell’abitazione funziona come una visita medica assicurativa. Parte dall’analisi della persona e del nucleo familiare, dell’immobile e dei beni delle responsabilità quotidiane, del patrimonio da proteggere. Non è un doppione della polizza condominiale, ma il suo naturale completamento.
Condominio assicurato non significa condòmino protetto
Un condominio ben assicurato è importante. Una persona ben assicurata è fondamentale. Affidare la propria sicurezza patrimoniale esclusivamente a una polizza collettiva significa delegare la propria protezione a uno strumento che, per sua natura, non può essere su misura. La domanda che ogni condòmino dovrebbe porsi
La vera domanda non è se il condominio è assicurato. La vera domanda è: il singolo condòmino lo è davvero?

di Gabrio Bacchini, scrittore e assicuratore
ga.brio@libero.it










