In primavera nelle parti comuni spuntano insetti, blatte e topi che richiedono interventi di disinfestazione. Quali sono i costi e le procedure corrette?
La gestione delle disinfestazioni in condominio non rappresenta soltanto una questione di decoro o confort abitativo, ma costituisce un tema direttamente collegato alla tutela della salute pubblica, alla sicurezza degli ambienti comuni e alla conservazione del patrimonio immobiliare. Va tenuto intanto presente che l’amministratore ha l’obbligo della disinfestazione per garantire la salubrità degli ambienti comuni in base all’art. 1130 del codice civile e poi dalla legge 82 del 1994 che disciplina le imprese di pulizia.
Negli ultimi anni, complici il cambiamento climatico, l’aumento delle temperature medie, l’urbanizzazione intensa e la presenza crescente di rifiuti organici nelle città, l’urgenza delle disinfestazioni è diventata più frequente rispetto al passato. In particolare, blatte, roditori e zanzare rappresentano le criticità più diffuse nei contesti condominiali urbani.
Per gli amministratori di condomìni diventa fondamentale programmare una serie di interventi preventivi e conservativi periodici, evitando di agire esclusivamente in emergenza, quando il problema è già esploso e i costi diventano sensibilmente più elevati.
Disinfestazione, 3 cose da sapere
La disinfestazione preventiva consiste in una serie di trattamenti finalizzati ad evitare l’insorgenza stessa dell’infestazione.
La disinfestazione conservativa, invece, serve a mantenere sotto controllo una situazione già monitorata, impedendo il ritorno dei soggetti infestanti dopo un primo intervento di bonifica.
La differenza economica e gestionale tra prevenzione ed emergenza è enorme. Infatti, un programma annuale di prevenzione costa mediamente molto meno rispetto a un’infestazione conclamata che può richiedere numerosi interventi straordinari ripetuti, con costi elevati e probabili contestazioni da parte dei condomini.
Nei condomini italiani le principali disinfestazioni da programmare nei condomini riguardano:
- Derattizzazioni (topi e ratti);
- Deblattizzazione (blatte e scarafaggi);
- Disinfestazione larvicida e adulticida contro le zanzare;
- Trattamenti contro le formiche;
- Sanificazioni e trattamento di aree in cui sono presenti rifiuti;
- Monitoraggio insetti striscianti, nelle autorimesse comuni e nei vani tecnici.
Tra le varie, sopra elencate, attività da effettuare le principali sono il profilo sanitario ed economico sono senza alcun dubbio quelle nei confronti di blatte, topi e zanzare.
La presenza di blatte e scarafaggi è un problema sempre sottovalutato nei condomini, ma di primaria importanza. Le blatte trovano il loro habitat ideale in locali adibiti alla raccolta di immondizia, nelle reti fognarie, nelle cantine, nei garage, nei cavedi tecnici, nelle centrali termiche, nei vani ascensore, nelle cucine private confinanti con aree comuni.
In molti non sanno che le blatte trasportano batteri, muffe e agenti patogeni contaminando le superfici e gli ambienti in cui si trovano. Contribuiscono notevolmente ad aggravare allergie e problemi respiratori, soprattutto nei bambini e negli anziani.
Uno degli errori più frequenti nei condomini è quello di effettuare soltanto interventi superficiali. Gli interventi per essere veramente efficaci devono prevedere l’utilizzo di gel alimentari professionali, che sono il sistema più efficacie nelle disinfestazioni condominiali in quanto attira le blatte, queste successivamente lo trasportano nel loro nido in modo da generare una contaminazione a catena.
Questo comporta un’elevata efficacia nel trattamento oltre che l’assenza di odori e minore tossicità. La durata è inoltre più lunga rispetto ad altre tipologie di interventi. Il trattamento delle condutture fognarie condominiali risulta fondamentale, soprattutto nei grandi condomìni. Infatti, molte infestazioni nascono dai pozzetti e risalgono attraverso gli scarichi e le colonne comuni.
FREQUENZA E COSTI DI INTERVENTO
Un monitoraggio costante serve per verificare la presenza delle blatte, individuare i punti critici e valutare l’efficacia del trattamento. Le frequenze consigliate per la deblattizzazione sono 2/4 interventi annuali da ripetere periodicamente. Il periodo più importante è da aprile a ottobre.
I costi dipendono da diversi fattori, primo fra tutti le dimensioni del condominio e dalla frequenza degli interventi. Possono variare dalle 120 a 250 euro a intervento. I costi aumentano in presenza di rete fognarie estese, infestazioni avanzate e dalla necessità di trattamenti ripetuti.
La presenza di topi e ratti rappresenta un problema serio nei condomìni. I rischi più gravi sono rappresentati da salute e sicurezza. I ratti e i topi contaminano ambienti e alimenti, danneggiano gli impianti elettrici, rosicchiano i cavi, aumentano il rischio di incendi, diffondono malattie. Nei condomini il problema è in forte crescita soprattutto vicino ai cassonetti, nei garage, nelle cantine, nelle aree verdi e nei seminterrati.



Non tutti gli interventi sono efficaci. Gli interventi realmente efficaci contro i roditori sono rappresentati dalle stazioni di monitoraggio professionali, che consistono in dei contenitori di sicurezza con esche rodenticide, con sistemi di chiusura antimanomissioni e sistemi di controllo. Queste devono essere numerate, mappate e controllate periodicamente.
Per ottenere una derattizzazione efficace non è possibile effettuare un intervento “una tantum”, ma serve un monitoraggio continuo attraverso il controllo periodico delle esche, la sostituzione dei prodotti utilizzati, la verifica dei consumi e l’individuazione degli accessi alle parti comuni. Molti trattamenti falliscono perché i tombini restano aperti, i fori non sono sigillati e nelle aree verdi mancano reti metalliche a protezione delle stesse. La frequenza degli interventi nei condomìni è un monitoraggio preventivo trimestrale, nelle zone con problemi va effettuato mensilmente.
Per quanto riguarda i costi, a parte il costo iniziale in cui vengono installati i contenitori di sicurezza il cui costo varia dai 200 euro ai 600 euro in base alle dimensioni del condominio, le spese per i controlli periodici variano da 80 euro a 250 euro per ogni verifica effettuata.
Sono consigliabili contratti annuali per i controlli da effettuare, il cui costo varia in base al numero delle stazioni, alla metratura, alla presenza di aree verdi, al numero degli edifici.
La presenza delle zanzare, oggi, rappresenta una problematica sempre più estesa e sentita nei condomini. Il cambiamento climatico ha favorito la diffusione della zanzara tigre, grazie alle stagioni più lunghe e alle proliferazioni anticipate.
Molti condomini, purtroppo, spendono soldi in trattamenti poco utili. La vera efficacia degli interventi si ottiene intervenendo sulle larve. Infatti, il trattamento larvicida rappresenta il sistema più efficace e nel contempo meno costoso. Questi trattamenti vengono effettuati in tombini, caditoie, ristagni di acqua, pozzetti.
Questi trattamenti funzionano perché eliminano le larve prima della nascita degli insetti adulti. Mentre gli interventi sulle zanzare adulte servono solo come supporto straordinario. Sono utili durante le infestazioni intense, prima di eventi serali, in presenza di aree verdi molto estese. Da sole non risolvono il problema.
La frequenza consigliata per i trattamenti larvicidi sono ogni 3-4 settimane da marzo/aprile ad ottobre di ogni anno, mentre quelle adulticide cioè nei confronti delle zanzare adulte, al bisogno.
I costi medi per i trattamenti larvicidi variano da 80 a 250 euro, in base alla grandezza degli spazi da trattare. Mentre quella adulticida da 150 a 250 euro ad intervento. Anche in questo caso è consigliabile sottoscrivere contratti annuali.
Purtroppo, l’errore più frequente che tutti commettono è che si interviene solo in emergenza e che si sceglie il prezzo più basso. Lavorare in emergenza comporta sempre maggiori costi, mentre dietro ad un prezzo basso quasi sempre si adottano prodotti poco efficaci, tempi ridotti ed assenza di un adeguato monitoraggio.
La programmazione annuale consente adottare una strategia, avere una continuità, fare prevenzione e di conseguenza ridurre i costi. Anche qui, l’amministratore ha un ruolo fondamentale in quanto ha il compito di monitorare le criticità, programmare gli interventi periodici, conservare la documentazione degli interventi, verificare le certificazioni delle ditte incaricate e informare costantemente i condomini.
Le disinfestazioni non devono essere considerate come una semplice spesa, ma una vera e propria attività manutentiva preventiva del patrimonio condominiale.
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