Cosa chiedere agli host sotto Natale? Come preparare la casa per gli ospiti sotto le feste? Manuale pratico, scritto da un esperto del settore, per le case in affitto durante le vacanze invernali.
Per chi affitta la propria casa le vacanze di Natale e Capodanno sono uno dei periodi più “ricchi” di tutto il calendario, forse proprio il più vantaggioso, perché a differenza del mese di agosto (il mese delle vacanze per antonomasia), tocca tutte le tipologie di mete; dalle grandi città al mare, alla montagna. Per chi ha case in affitto turistico, e per i gestori di affitti brevi, la fine di dicembre è uno dei momenti più “caldi” dell’anno. Le città si illuminano, i piccoli borghi si animano e le località sciistiche diventano mete gettonatissime.
Capodanno, in particolare, registra ovunque una domanda superiore a quella di Natale, soprattutto per quanto riguarda il turismo domestico, uno dei più ricercati visti i prezzi spesso vantaggiosi rispetto all’hotellerie. Questo accade perché molte persone preferiscono trascorrere il 24 e il 25 dicembre in famiglia, rispettando le tradizioni. Dopo Natale, invece, ci si sente più liberi di partire, approfittando dei giorni di ferie e delle vacanze scolastiche per organizzare qualche giorno di relax fino alla Befana.
Attenzione però, perché spesso affittare una casa può trasformarsi in una esperienza pessima, capace di rovinare le vacanze. Bisogna quindi fare attenzione in questo periodo a tante cose, seguendo questi consigli utili sia per chi cerca un appartamento sia per chi decide di affittarlo. Qui trovate alcuni consigli pratici, sia per turisti che per host, su come sistemare le case in affitto per chi le occuperà sotto le feste.
Affittare casa a Natale e Capodanno: i consigli
MEGLIO PRENOTARE IN ANTICIPO O LAST MINUTE?
Durante questo periodo dell’anno la scelta dell’alloggio e la tempistica di prenotazione richiede un approccio differente secondo la destinazione, anche perché le tariffe in questo periodo schizzano alle stelle. Le località sciistiche e i piccoli borghi più caratteristici, registrano prenotazioni molto in anticipo. In questi casi conviene prenotare per tempo. Eventualmente se si è sicuri al 100% di partire si può optare per le opzioni “non rimborsabili” che normalmente anche con prenotazioni in anticipo hanno delle tariffe più vantaggiose.
Il discorso cambia quando parliamo di città d’arte e grandi centri urbani. Qui il mercato degli affitti brevi è ampio e questo offre margini di scelta maggiori. Se si viaggia con un gruppo numeroso è prudente prenotare l’appartamento in anticipo, perché gli alloggi più grandi (da 3 stanze in su) sono normalmente pochi e tendono a esaurirsi velocemente, soprattutto per Capodanno. Se invece si viaggia in coppia o comunque non più di 2-3 persone, il mercato attuale offre una maggiore flessibilità, prenotando lastminute con 7/10 giorni di anticipo permetterà di risparmiare qualcosa, in un periodo dove invece le tariffe schizzano alle stelle.
Un altro modo per risparmiare, e in alcuni casi non poco, è provare a prenotare direttamente con l’host o l’agenzia di riferimento. Normalmente sul sito dell’host la struttura viene venduta a delle tariffe più competitive rispetto alle OTA (i grandi portali turistici), considerando che quest’ultime hanno normalmente un 15-18% di commissione su ogni prenotazione, che è vero che è a carico dell’Host ma che alla fine è sempre il cliente a pagare.
Una scelta oculata della destinazione è fondamentale: se si cercano l’atmosfera e le tradizioni più autentiche, i borghi sono ideali; per lo shopping e la vita culturale, le città d’arte; per una vacanza attiva e all’aria aperta, le località di montagna sono la risposta.
E se nei giorni più caldi delle festività non si vuole mangiare in casa, è importante prenotare i ristoranti con anticipo. Durante il periodo da Natale a Capodanno, infatti, non tutti i locali sono aperti e non tutti propongono la cena della Vigilia, il pranzo di Natale o il cenone di San Silvestro. Inoltre, quando il ristorante è aperto, offre per questi eventi pasti a menù fisso con prezzi normalmente più alti rispetto alla media.
Un’alternativa sempre più diffusa è quella di optare per cene a domicilio o servizi di home restaurant: una soluzione scelta soprattutto dai gruppi numerosi che affittano casali o grandi appartamenti, ma sempre più comune anche per gruppi più piccoli. Chiedere informazioni direttamente al proprio host può essere utile, perché spesso conosce professionisti o servizi affidabili da consigliare.
COME VERIFICARE CHE UN HOST SIA “SICURO”
Ma come si fa a capire se il sito dell’host è sicuro, quali accortezze bisogna avere? Per capire se il sito della struttura è sicuro basta verificare che l’indirizzo inizi con https, con il simbolo del lucchetto che indica la connessione protetta. È importante che siano presenti recapiti reali come telefono, partita IVA o codice identificativo dell’alloggio e che si possano trovare recensioni esterne su Google o portali indipendenti. Infine è sempre preferibile pagare con carta di credito o sistemi tracciabili come ad esempio PayPal che ha dei sistemi a protezione del cliente, evitando link sconosciuti o metodi di pagamento come bonifico, vaglia, PostePay.
Con qualche accortezza è possibile trovare l’alloggio ideale senza spendere più del necessario, garantendosi un soggiorno piacevole e sicuro nel periodo più festoso dell’anno.
PREPARARE LA CASA PER I TURISTI A NATALE
Il periodo tra Natale e la Befana non rappresenta per l’host soltanto un momento fondamentale per gli incassi, infatti con una buona strategia di vendita può generare entrate pari a diversi mesi di bassa stagione, ma è anche un’occasione preziosa per distinguersi e offrire agli ospiti un’esperienza davvero speciale.
Basta poco, per rendere la nostra struttura un po’ più calorosa e in linea con le festività. Un piccolo albero di Natale, un centrotavola elegante o una ghirlanda sulla porta sono più che sufficienti per creare un’aria di festa. Attenzione, però, alle luci: preferite sempre quelle a LED, che sono più sicure e consumano meno, e assicuratevi che i cavi non siano un intralcio e ricordate agli ospiti, magari con un biglietto gentile, di spegnerle quando escono o vanno a dormire. Non sapendo anticipatamente chi saranno i nostri ospiti sarebbe meglio evitare sempre simboli religiosi, quali presepi o simili.
Un piccolo cadeau di benvenuto è sempre gradito, con un messaggio di auguri di buone feste, il classico panettone o pandoro, ma anche qualcosa che racconta maggiormente il territorio in cui si trova la casa. L’Italia offre più di qualsiasi altro Paese centinaia di tradizioni locali, dai dolci all’artigianato, che i turisti vengono a scoprire. Attenzione però: ricordiamo sempre che negli affitti brevi la somministrazione non è prevista ed è possibile lasciare solamente un regalo chiuso.
Una delle attenzioni che riserviamo sempre ai nostri ospiti è fornire, già alcune settimane prima del soggiorno, una lista di ristoranti consigliati e aperti nei giorni più “caldi” delle festività ma anche una lista di attrazioni speciali per il periodo Natalizio ed eventuali giornate di chiusura per i Musei e i luoghi di interesse durante questo periodo. Questo servizio è particolarmente utile per gli ospiti stranieri, che spesso non sanno che in Italia molti ristoranti restano chiusi a la sera del 24, il giorno di Natale o il 1° gennaio.

di Emanuele Buffa, Property Manager
emanuele@fromhometorome.com



