Affitti su del 6% in un anno mentre i prezzi delle case in vendita salgono del 3,3% sul 2024. Milano resta la città più cara d’Italia
Le insicurezze internazionali e i tassi di interesse favorevoli hanno spinto il mercato immobiliare nel 2025 facendo consolidare la crescita registrata nel 2024. Salgono sia prezzi delle compravendite, di un + 3,3%, e sia i canoni delle locazioni di addirittura il doppio: +6,6% sui dodici mesi precedenti. I numeri emergono dallo studio Market Monitor di Immobiliare.it Insights, centro di ricerca dell’omonimo portale per la casa. Solo guardando le compravendite l’aumento dei prezzi è dell’11% rispetto al 2021. Sono però i prezzi delle case in affitto a volare: il prezzo medio in Italia di una casa in locazione è di 980 euro con un incremento sul 2021 di quasi un terzo, il 28,7%.
A ben guardare il calo dei tassi di interesse della BCE dalla metà del 2024 ha reso l’accesso al credito più favorevole, consentendo di accedere a fasce più ampie di mercato. Non a caso lo studio rileva un aumento della domanda del 15,5% nel 2025 a fronte invece di una lieve contrazione dell’offerta con un calo su base annua dell’1,3%.
I PREZZI MEDI DELLE CASE
I prezzi, hanno raggiunto i 2.145 €/mq medi alla fine dello scorso anno. A fare da traino nel 2025 è stato soprattutto il Nord-Italia: al Nord-Est i costi delle case in vendita sono cresciuti del 5,7% in dodici mesi, mentre al Nord-Ovest l’incremento è stato del 4,3%. Più contenuti gli aumenti nelle restanti aree del Paese, con un +2,6% al Centro e un +1,5% al Sud e nelle Isole.
AUMENTANO LE CASE IN AFFITTO
Dopo anni di variazioni negative, nel 2025 l’offerta di immobili proposti in locazione è tornata a crescere, registrando un +18,7% sul 2024. Questo incremento dello stock disponibile ha determinato, nello stesso arco temporale, una diminuzione della pressione di domanda (-8,9%), che rimane comunque tripla rispetto a quella registrata per gli immobili in vendita.
Per quanto riguarda i canoni, se rispetto al 2024 l’aumento è stato del 6% e, come dicevamo, del +28,7% comparato con il 2021. Nell’ultimo anno, le crescite più significative – a differenza di quanto osservato per le vendite – si sono registrate al Centro (+8,8%), seguito dal Sud (+7,8%) e dalle Isole (+6,1%). Nord-Ovest e Nord-Est chiudono la classifica con aumenti simili, pari rispettivamente al +4,8% e al +4,6%.
PREZZI E CANONI D’AFFITTO NELLE CITTÀ
VENDITE: Firenze è la città che ha mostrato l’incremento più significativo dei prezzi su base annua (+7,9%), seguita da Roma (+6,9%). Crescite rilevanti anche a Bari (+5,5%) e Bologna (+5%), mentre Messina e Reggio Calabria sono i soli grandi centri ad aver evidenziato diminuzioni, seppur lievi, nell’ultimo anno, registrando rispettivamente un -0,7% e un -0,9%. Milano, con un rialzo dei prezzi di vendita pari al +2,2%, rimane la città più cara d’Italia, con un costo medio di 5.551 €/mq. Reggio Calabria è invece l’unico Comune, tra i mercati metropolitani analizzati, a presentare prezzi inferiori ai 1.000 €/mq, attestandosi mediamente a 862 €/mq.
AFFITTI: In alcune città i canoni sono cresciuti addirittura a doppia cifra nel 2025: è il caso di Bari (+11%) e Genova (+10,2%). Al terzo posto si colloca Roma (+9%), seguita a breve distanza da Venezia (+8,9%). Più contenuti, invece, i rialzi di Firenze (+2,9%), Cagliari (+2,4%) e Bologna (+1,4%). Milano si conferma la città più cara anche per affittare, con 22,2 €/mq medi, nonostante una lieve flessione dei canoni (-0,5%) tra il 2024 e il 2025. In coda alla graduatoria dei prezzi di locazione si trovano Palermo, Messina e Reggio Calabria, rispettivamente con 9,2 €/mq, 7,9 €/mq
LA METODOLOGIA DELLO STUDIO
«Market Monitor nasce con l’obiettivo di offrire un’analisi tempestiva, rigorosa e strutturata del mercato immobiliare residenziale italiano, mettendo a disposizione degli operatori una fotografia aggiornata delle principali dinamiche del mercato immobiliare», afferma Luke Brucato, Chief Strategy Officer di Immobiliare.it Insights. «Lo studio si fonda sulla competenza multidisciplinare del team di Immobiliare.it Insights – composto da data analyst, data scientist, economisti e ricercatori – e sulla banca dati di Immobiliare.it, la più ampia e articolata disponibile sul mercato immobiliare italiano. Un patrimonio informativo dinamico – integrato con player istituzionali come Agenzia delle Entrate (OMI) e Banca d’Italia – che consente di analizzare milioni di reali compravendite».
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