A novembre si attiva il conto termico 3.0 che tramite il GSE finanzierà con 500 milioni di euro di incentivi interventi sostenibili anche sui condomini
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre 2025 il decreto ministeriale 07/08/2025 che disciplina il cosiddetto “conto termico 3.0”, il nuovo meccanismo per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Il conto termico è un incentivo statale erogato dal Gestore dei servizi energetici (GSE) che agevola interventi di:
- incremento dell’efficienza energetica degli edifici esistenti;
- produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza.
Il conto termico è un’agevolazione non soggetta a scadenza, non prevede una detrazione fiscale ma un contributo a fondo perduto e può essere sempre valutata per ogni progetto di efficientamento energetico per: abitazioni residenziali; edifici dell’ambito terziario adibiti ad attività produttive; edifici pubblici.
Significa che i condomìni possono presentare delle richieste di contributo a fondo perduto. Per i condomìni, la richiesta di contributo legata al conto termico deve essere presentata dall’amministratore condominiale o da un soggetto delegato dall’assemblea condominiale, seguendo le procedure deliberative previste dal codice civile per gli interventi sulle parti comuni.
Il conto termico 3.0 copre diverse categorie di interventi che i condomìni possono realizzare sulle parti comuni degli edifici. Le casistiche d’intervento, prendendo gli interventi più ricorrenti, con relativi esempi, sono le seguenti:
CATEGORIA 1: EFFICIENZA ENERGETICA DELL’INVOLUCRO EDILIZIO
| Intervento | tipologia intervento | Contributo a fondo perduto | Massimali di costo a mq. di intervento | Tempi Erogazione del contributo |
| Isolamento termico pareti | Cappotto esterno/interno, insufflaggio | Fino al 40% | €400/m² | 2-5 rate annuali |
| Isolamento coperture | Tetto ventilato, coibentazione sottotetto | Fino al 40% | €400/m² | 2-5 rate annuali |
| Sostituzione serramenti | Finestre e porte-finestre classe A+ | Fino al 50% | €400/m² superficie | 2-5 rate annuali |
| Schermature solari | Tende, persiane, frangisole automatizzati | Fino al 40% | €150/m² | Unica soluzione <5k€ |
CATEGORIA 2: SOSTITUZIONE IMPIANTI TERMICI CON SISTEMI AD ALTA EFFICIENZA
| Intervento | Contributo | Massimali di costo intervento per ogni kw o w installato | Requisiti Aggiuntivi da possedere sull’impianto |
| Pompe di calore aria-acqua | Fino al 65% | €1.000/kW | Contabilizzazione >200kW |
| Pompe di calore acqua-acqua | Fino al 65% | €1.500/kW | Contabilizzazione >200kW |
| Pompe di calore geotermiche | Fino al 65% | €2.000/kW | Studio geologico |
| Sistemi ibridi | Fino al 65% | €1.200/kW | Regolazione modulante |
| Scaldacqua PDC | Fino al 65% | €400/kW | Solo per ACS |
Le caldaie semplicemente a condensazione non sono ammesse a contributo, dalla tabella infatti si evidenza l’impianto ibrido, ovvero quello combinato fa caldaia a condensazione con aggiunta la pompa di calore.
Vengono anche ammessi a contributo gli impianti fotovoltaici (1.500 euro per KW), batterie di accumulo (1.000 euro per KW), colonnine di ricarica (2.000 euro ciascuna). Anche per essi l’incentivo è previsto nella misura del 65% ma per il fotovoltaico esso prevede solo centrali termiche a pompa di calore elettrica.
Per il conto termico 3.0, lo Stato ha messo a disposizione 500 milioni di euro per i soggetti privati, compresi i proprietari di edifici residenziali in condominio o singoli. L’erogazione del contributo avviene in 2 o 5 anni a seconda della portata dell’intervento. Esso diventa efficace a novembre 2026, pertanto i tempi sono abbastanza ristretti, tenendo conto che gli adempimenti da fare non sono pochi e la somma stanziata è abbastanza contenuta.
| Delibera assembleare | Verbale + deleghe amministratore | 30-60 giorni | Amministratore |
| 2 | Progettazione tecnica | Relazione + calcoli + APE | 45-90 giorni |
| 3 | Esecuzione lavori | SAL + foto + certificazioni | Variabile |
| 4 | Collaudo e misure | Certificati + test performance | 15-30 giorni |
| 5 | Invio domanda GSE | Portale GSE + allegati | 90 gg da fine lavori |
| 6 | Istruttoria GSE | Verifica documentale | 60-120 giorni |
| 7 | Erogazione incentivo | Bonifico rate annuali | Automatica |
Per una misura di questo tipo, va eseguita una sua attenta lettura, accompagnata dalla presenza di qualificati esperti del settore e professionisti qualificati, in maniera tale che non si verifichino alcune distorsioni che si sono verificate con il superbonus 110%, anche se in questo caso non ci sono cessioni di credito e quant’altro, Vi è solo un finanziamento pubblico che in parte copre la spesa condominiale per rinnovare energeticamente il proprio edificio.
A titolo di esempio, largamente sommario, se un condominio di 15 appartamenti spende 120.000 euro per fare una nuova centrale ibrida (caldaia condensazione + pompa di calore), vede finanziato a fondo perduto 78.000 euro i restanti 52.000 li investe lo stesso condominio con un ritorno in termini dii consumo di circa 11.000 euro annui, teoricamente in 5 anni ammortizza la spesa.

di Domenico Sostero, architetto
domenico.sostero@gmail.com










