Il rapporto sui furti in casa di Censis-Verisure rivela che a Roma sono diminuiti nel 2024, dopo 5 anni di crescita
Nel Lazio calano i furti in casa ma la Regione è prima in Italia per rapine avvenute fra le mura domestiche. A dirlo sono i dati che emergono dalla quarta edizione dell’Osservatorio sulla Sicurezza della Casa Censis-Verisure realizzato in collaborazione con il Servizio Analisi Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno.
Furti e Rapine in casa nel Lazio: i dati
Nel 2024, infatti, nel Lazio sono stati registrati 16.464 furti in abitazione, con un calo del 3,5% rispetto al 2023. Molto più marcata la diminuzione nel 2025 che registra nei primi 6 mesi dell’anno un crollo dei furti denunciati del 23,3% rispetto ai primi sei mesi del 2024. Nonostante il trend positivo Roma resta mantiene il primato della città metropolitana con più furti d’Italia. Qui si verifica l’8,1% di tutti i casi che si registrano infatti nel nostro paese.
Per quanto riguarda le rapine in casa (ovvero gli atti avvenuti con uso di violenza) nel 2024 nel Lazio si contano 304 episodi, pari a 5,3 ogni 100.000 abitanti: il Lazio è così al 1° posto nella (triste) graduatoria nazionale.
Se guardiamo invece al periodo fra il 2019 e il 2024 l’andamento dei furti in casa è in aumento, con un incremento netto del 13,2%. Rispetto all’anno precedente, il 2024 segna quindi un’inversione di tendenza, con una diminuzione del 3,5% dei casi fra le mura domestiche, dopo anni di forte crescita.
Roma è la città metropolitana con più furti in Italia, ma con un trend è in netto calo. Nel 2024 il Comune ha registrato 8.699 casi nelle abitazioni, in calo dell’8,8% rispetto all’anno precedente. Dati che posizionano la Capitale al 1° posto tra i Comuni capoluogo per numero assoluto di furti in abitazione. Se consideriamo la Città metropolitana di Roma, nel 2024 i furti in abitazione sono stati 12.537, pari a 29,7 episodi ogni 10.000 abitanti. Il dato segna una flessione del 6,9% rispetto all’anno precedente, ma conferma il primato nazionale: la Città metropolitana di Roma risulta la prima area metropolitana italiana per numero assoluto di furti.
I crimini denunciati rappresentano l’8,1% dei casi registrati a livello nazionale. Il trend di decrescita prosegue, come dicevamo, anche nel primo semestre 2025: tra gennaio e giugno a Roma sono stati denunciati 4.292casi, il 28,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2024, quando erano 6.037. Per quanto riguarda le rapine in abitazione, nella Città metropolitana di Roma gli episodi sono 250, pari a 5,9 ogni 100.000 abitanti: per incidenza la Città metropolitana si colloca al 3° posto nella graduatoria provinciale nazionale.
Indice regionale della Sicurezza Domestica 2025: il Lazio è all’ultimo posto tra le Regioni italiane per il terzo anno consecutivo. L’Indice regionale della Sicurezza Domestica, elaborato dall’Osservatorio Censis-Verisure, è un indicatore che offre una lettura combinata di sicurezza reale e percepita, integrando aspetti legati al contesto territoriale, al rischio di eventi critici dentro casa e ad alcuni elementi strutturali dell’abitare. Nel 2025, l’indice Censis-Verisure ha misurato il grado di sicurezza, reale e percepita, delle diverse Regioni italiane rispetto agli eventi pericolosi che possono accadere all’interno delle mura domestiche e il Lazio si è posizionato al 20° posto, confermandosi per il terzo anno consecutivo all’ultima posizione della classifica nazionale.
La sicurezza resta quindi un tema centrale, capace di influenzare anche le scelte di vita degli italiani sulla scelta della città dove vivere, della zona e dell’immobile stesso da acquistare, a Roma, nel Lazio ma anche nel resto dell’Italia.
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