Condominio Notizie
martedì, Dicembre 9, 2025
No Result
View All Result
  • Home
  • Normativa
  • Bonus e Fisco
  • Affitti e B&B
  • Sicurezza e Tech
  • Altre sezioni
    • Abitare con Stile
    • Ambiente
    • Problemi condominiali
    • Amministratore
  • Guide pratiche

Nessun prodotto nel carrello.

Contatti
Condominio Notizie
  • Home
  • Normativa
  • Bonus e Fisco
  • Affitti e B&B
  • Sicurezza e Tech
  • Altre sezioni
    • Abitare con Stile
    • Ambiente
    • Problemi condominiali
    • Amministratore
  • Guide pratiche
No Result
View All Result
Condominio Notizie
No Result
View All Result
Home Ambiente

Riscaldamento, conviene accendere solo quando si è in casa o mantenere il minimo costante?

Novembre 24, 2025
in Ambiente
0
riscaldamento accensione

A woman wearing in pajamas warms cold hands on the heating radiator.

13
SHARES
269
VIEWS
Condividi su FacebookCondividi su X

Accendere il riscaldamento solo nelle ore in cui si è i casa fa compiere alla caldaia uno sforzo maggiore mentre tenere acceso tutto il giorno comporta un lavoro più lungo della caldaia, cosa è meglio?

Nel periodo di avvio degli impianti termici, molti condomini si pongono la stessa domanda: è più economico accendere il riscaldamento solo nelle ore in cui si è presenti nell’abitazione oppure lasciarlo acceso al minimo durante tutta la giornata? Il quesito non è banale, perché coinvolge aspetti tecnici, normativi, energetici e di ripartizione delle spese condominiali. In questo articolo analizziamo in modo approfondito le due strategie, confrontando fonti affidabili e offrendo esempi pratici per guidare i condòmini verso una scelta consapevole.

Quadro normativo di riferimento

L’utilizzo del riscaldamento in ambito condominiale è regolato principalmente dal Dpr 412/1993 e successive modifiche. Questa norma stabilisce zone climatiche, orari e periodi di accensione degli impianti termici. È la fonte primaria e maggiormente autorevole sulla materia.

Obbligo di contabilizzazione e termoregolazione

Norme nazionali e recepimenti regionali impongono, laddove tecnicamente possibile, l’installazione di valvole termostatiche e ripartitori sui termosifoni negli impianti centralizzati.

Le due strategie a confronto

Analizziamo ora le due modalità con cui il singolo condomino può gestire il riscaldamento privato.

A) Accendere il riscaldamento solo quando si è in casa

Vantaggi:

  • il consumo è quasi esclusivamente legato alle ore effettive di utilizzo;
  • ideale per chi resta fuori per lunghi periodi della giornata.

Svantaggi:

  • se l’abitazione si raffredda molto, il sistema dovrà lavorare maggiormente per riportare la temperatura ai livelli di comfort;
  • nei casi di edifici con isolamento scarso, il “recupero termico” può costare più dell’energia risparmiata nelle ore di spegnimento.

I maggiori esperti di settore evidenziano che lo spegnimento totale può essere penalizzante per impianti poco efficienti.

Lo stesso risultato emerge da un sondaggio, effettuato dalla nostra testata CondominioNotizie.it, fra i maggiori studi amministrativi di settore, i quali confermano che accensioni multiple giornaliere aumentano il lavoro dell’impianto.

Lasciare il riscaldamento acceso al minimo per tutta la giornata

Vantaggi:

  • mantiene costante la temperatura interna;
  • l’impianto lavora in modo più continuo e meno “a strappi”, riducendo i picchi di consumo.

Svantaggi:

  • si consuma energia anche quando non si è presenti;
  • soluzione non ottimale per abitazioni con forti dispersioni termiche.

La maggior parte degli esperti del settore sottolineano che mantenere una temperatura minima può risultare più efficiente in appartamenti ben isolati.

Quale strategia è realmente più economica?

Non esiste una regola assoluta: la convenienza dipende da variabili strutturali e comportamentali.

Principali fattori da valutare

  1. Coibentazione dell’edificio, se buona il mantenimento al minimo può risultare vantaggioso; se scarsa è meglio spegnere o ridurre drasticamente.
  2. Ore di presenza/assenza, con un’assenza superiore alle 8–10 ore si consiglia di spegnere o abbassare molto; in caso di assenza breve è consigliabile tenere una temperatura minima costante.
  3. Efficienza dell’impianto, in presenza di impianti moderni e modulanti avremo un minimal continuo efficiente; in presenza di impianti obsoleti, avremo costi elevati durante la fase c.d. “di recupero”.
  4. Ripartizione condominiale
    Con la contabilizzazione, la quota variabile premia i reali risparmi; tuttavia la quota fissa rimane invariabile, come ricordano i maggiori esperti di settore.

4. Esempi pratici

Per agevolare la comprensione del lettore, riportiamo due scenari applicativi.

Esempio n. 1 – Appartamento ben isolato e assenza prolungata

  • Assenza: 8.00–18.00
  • Edificio in classe energetica medio-alta
    Strategia consigliata:
    Impostare una temperatura minima di 12–14 °C durante l’assenza e programmare l’accensione un’ora prima del rientro.
    Motivo: l’appartamento mantiene il calore residuo e il sistema non deve lavorare in modo eccessivo per recuperare i gradi mancanti.

Esempio n. 2 – Edificio con scarsa coibentazione e assenze brevi ma frequenti

  • Assenza: 8.00–12.00 e 14.00–18.00
  • Forte dispersione termica
    Strategia consigliata:
    Spegnere o ridurre drasticamente la temperatura nelle fasce di assenza; accendere solo nelle ore di effettiva presenza.
    Motivo: mantenere il minimo costante comporterebbe un flusso continuo di calore verso l’esterno.

Aspetti condominiali da non trascurare:

  1. L’assemblea può deliberare orari e fasce comuni per gli impianti centralizzati.
  2. L’amministratore deve verificare il corretto funzionamento dei sistemi di contabilizzazione.
  3. La presenza di una quota fissa limita il beneficio del risparmio individuale.

Pertanto, alla domanda iniziale non esiste una risposta unica. La soluzione più economica dipende da una molteplicità di fattori: la qualità dell’involucro edilizio, l’efficienza dell’impianto, le abitudini di vita del singolo, la regolazione del sistema di termoregolazione, la ripartizione delle spese condominiali.

L’approccio più corretto è quello personalizzato, calibrato sulle reali caratteristiche dell’appartamento. Per orientare i condòmini, l’amministratore può proporre incontri informativi o guide interne che spieghino come usare in modo consapevole il riscaldamento in regime di contabilizzazione.

LEGGI ANCHE
Riscaldamento, il 16% degli italiani alza il termostato di nascosto dai familiari

di Battista Praino Amministratore 
direzionerivista@condominiozeroproblemi.it

Tags: Aperturariscaldamentotermosifoni

Ultime news

Registro unico e controllo del mercato. Il primo tavolo fra le associazioni di categoria a Roma

Novembre 28, 2025
liberatoria compravendita

La “liberatoria” nella compravendita di un immobile in condominio. Cos’è e a cosa serve

Novembre 10, 2025
ferie portiere condominio

Ferie del portiere di condominio: la norma

Novembre 20, 2025
pompe di calore aziende

Idraulica e pompe di calore, fatturato aziende in calo nel 2025. Anima Confindustria: preoccupante

Novembre 26, 2025
affitti inflazione

L’inflazione fa volare gli affitti: 108 euro in più a famiglia. A Milano e Firenze i rincari maggiori

Novembre 18, 2025
immobiliare previsioni mercato

Immobiliare, previsioni in crescita fino al 2028

Novembre 25, 2025

La tua guida nel mondo condominiale e immobiliare.

Aggiorna le preferenze sui cookie
Cookie policy
Privacy Policy

Categorie

  • Abitare con Stile
  • Affitti e B&B
  • Ambiente
  • Amministratore
  • Bonus e Fisco
  • Comunicati stampa
  • Lo sapevi che
  • Normativa
  • Problemi condominiali
  • Sentenze
  • Sicurezza e Tech
  • Vari

Menu rapido

  • Home
  • Pubblicità
  • Editore
  • Autori
  • Contatti

condominionotizie.it © 2024 Condominio Notizie Srl | PI: ‭17763061003‬ | Testata giornalistica iscritta presso Tribunale di Roma n° reg. 133/2024 - N° iscrizione ROC: 42388 28/11/2024

No Result
View All Result
  • Home
  • Categorie più lette
    • Normativa
    • Bonus e Fisco
    • Affitti e B&B
    • Sicurezza e Tech
  • Altre sezioni
    • Abitare con Stile
    • Ambiente
    • Problemi condominiali
    • Amministratore
  • Editore
  • Autori
  • Guide pratiche
  • Contatti

condominionotizie.it © 2024 Condominio Notizie Srl | PI: ‭17763061003‬ | Testata giornalistica iscritta presso Tribunale di Roma n° reg. 133/2024 - N° iscrizione ROC: 42388 28/11/2024

Ricevi la newsletter gratuita per i professionisti della gestione immobiliare

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?