Assicurazione obbligatoria, iscrizione a un elenco pubblico e diritti sulle parti comuni in base ai millesimi. Sono alcune delle novità della proposta di legge Gardini
Dalla laurea obbligatoria al revisore dei conti, in Parlamento approda l’attesa proposta di legge Gardini sulla riforma del condominio, o meglio riforma della professione di amministratore. La proposta di legge 2692 è stata annunciata formalmente il 10 novembre e pubblicata sul sito della Camera solo il 16 dicembre, poche ore prima della presentazione a stampa e associazioni di settore. Nelle intenzioni dei firmatari, che oltre alla proponente Elisabetta Gardini di Fdi vede nomi di peso come Augusta Montaruli e il presidente della Commissione Finanze Marco Osnato, l’obiettivo è quello di ridurre i contenziosi legali condominiali che intasano i tribunali e costano ai cittadini una fortuna in spese legali. Di fatto la proposta inserisce una serie di obblighi che molti faranno fatica a digerire, almeno in un primo momento. Va detto però che la strada della legge è lunga e non in discesa. Dal 2009 a oggi in Parlamento sono arrivate almeno 10 proposte di legge sul condominio, due solo in questa legislatura in cui però non sono neppure arrivate al dibattito in commissione (una con primo firmatario il leghista Giorgio Maria Bergesio e l’altra di Roberto Morassut del Pd).
Vediamo nel dettaglio alcune delle novità della proposta 2692:
- Assicurazione obbligatoria. Al momento dell’incarico da parte di un condominio l’amministratore deve presentare un’assicurazione professionale obbligatoria. Questo serve a garanzia dei condòmini per la copertura economica di eventuali danni di cui l’amministratore fosse responsabile ma chiaramente impone un obbligo di spesa in più per i professionisti. Si tratta di una condizione essenziale perché l’incarico dell’assemblea sia considerato valido.
- Le parti comuni. Qui si apre una rivoluzione vera e propria: la proposta prevede che i diritti sulle parti comuni siano in proporzione ai millesimi di proprietà. Questo potrebbe significare che chi ha casa più grande possa ad esempio avere più posti auto o utilizzare terrazze e giardini in modo quasi esclusivo. Un tema che sicuramente aprirà una battaglia aspra da parte dei piccoli proprietari immobiliari che sarebbero evidentemente penalizzati.
- Rinnovo automatico per l’amministratore. L’art.1129 del codice civile viene modificato per esplicitare che l’incarico di amministratore è rinnovato automaticamente salvo diversa decisione dell’assemblea, appositamente riunita. L’incarico resta comunque di durata di un anno.
- Rendiconto e revisore dei conti. I bilanci diventano materia più complessa, dovranno essere depositati in camera di commercio e essere obbligatoriamente controllati da un revisore dei conti per i condomìni con più di 20 unità immobiliari. Il revisore ha incarico di due anni, più lungo di quello dell’amministratore. Il rendiconto diventa uno strumento più complesso (e più complicato da capire). Con la proposta in questione sarebbe composto di diversi elementi: un registro di contabilità compilato per criterio di cassa, un conto economico dei costi e dei ricavi relativi all’anno di gestione, un conto finanziario di riepilogo delle entrate e delle uscite, una situazione patrimoniale, uno stato di ripartizione dei costi relativi all’anno di esercizio e una nota sintetica esplicativa della gestione.
- Laurea ed elenco degli amministratori. La legge introduce l’obbligo di iscrizione ad un elenco degli amministratori e dei revisori contabili da tenersi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Si tratta di una battaglia in passato portata avanti da molte associazioni di categoria e su cui per molti anni c’è stato un duro braccio di ferro in Parlamento che non ha mai portato a un vero riconoscimento della professione. Per potersi iscrivere al registro, e quindi per fare l’amministratore, non sarà più sufficiente il diploma di scuola superiore ma è obbligatoria una laurea “anche triennale, in materie economiche, giuridiche o scientifiche e tecnologiche”.

di Andrea Battistuzzi – Giornalista
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