Insieme a un tecnico analizziamo il rumore delle serrande motorizzate e i fastidi che possono produrre per i vicini. Scopri gli altri articoli sui rumori condominiali
Le serrande motorizzate sono sistemi di oscuramento o sicurezza azionati da un motore elettrico tubolare installato all’interno del rullo di avvolgimento. Le sue componenti principali sono il motore tubolare, il rullo di avvolgimento, il cassonetto, le guide laterali e il telo avvolgibile Il funzionamento produce un rumore intermittente e ciclico, associato alle operazioni di apertura, chiusura e arresto del motore. La durata tipica del ciclo è 10–25 secondi. La norma da tenere presente quando si para di rumori in condominio è innanzitutto l’art. 844 del codice civile sulle immissioni.
Quali sono le tipologie di rumore generate dalle serrande?
Rumore elettromeccanico, con origine dal motore tubolare e dal riduttore interno, avente frequenze comprese tra 125 – 500 Hz, che viene percepito come ronzio continuo durante il movimento.
Rumore da scorrimento, traente origine dal contatto del telo con le guide e dall’attrito tra lamelle, che possiede frequenze caratteristiche tra i 250 – 1000 Hz, normalmente percepito come fruscio o strisciamento, con un effetto diverso a seconda del materiale del telo (PVC, alluminio, acciaio).
Rumore impulsivo generato dall’arresto del motore, dall’urto del telo nel cassonetto e dal fine corsa
Esso è caratterizzato da rumori brevi e secchi, percepiti come colpetti o scatti
Vibrazioni del cassonetto, originate dall’effetto risonanza del cassonetto e da vibrazione del rullo, che possiede frequenze caratteristiche tra i 63 – 125 Hz, che determinano amplificazione del rumore.
Lo Spettro acustico tipico delle Serrande Motorizzate possiede una distribuzione indicativa delle frequenze come riportato nella tabella seguente:
| Banda di frequenza | Livello relativo | Origine |
| 63 Hz | medio | vibrazione cassonetto |
| 125 Hz | medio-alto | motore |
| 250 Hz | alto | riduttore |
| 500 Hz | medio | scorrimento lamelle |
| 1000 Hz | medio-basso | attrito guide |
| 2000 Hz | basso | fruscii residui |
Il picco principale si colloca generalmente tra 125 e 250 Hz.
I livelli sonori tipici delle Serrande Motorizzate hanno i seguenti valori indicativi:
| Componente | Livello sonoro |
| motore tubolare domestico | 35 – 50 dB(A) |
| serranda avvolgibile in movimento | 40 – 55 dB(A) |
| serranda metallica pesante | fino a 60 dB(A) |
Il disturbo percepito dipende molto dalla qualità del cassonetto, dall’isolamento della parete e dalle vibrazioni trasmesse alla muratura.
Le modalità di trasmissione del rumore generato dalle Serrande motorizzate possono essere:
Trasmissione strutturale, che risulta essere molto frequente quando il cassonetto è integrato nella muratura o se il motore è fissato rigidamente al rullo. Le vibrazioni che si originano possono propagarsi nella parete.
Trasmissione aerea, per la quale il rumore può diffondersi sia all’interno dell’ambiente che verso l’esterno dell’edificio.
Trasmissione attraverso cavità edilizie
I cassonetti, infatti, spesso rappresentano punti deboli dell’isolamento acustico della facciata, che facilitano la diffusione del rumore.
Le cause principali dei problemi acustici generati dalle serrande motorizzate possono essere dovute a:
Cassonetto non isolato, che può funzionare come cassa di risonanza.
Motore di bassa qualità, che può generare vibrazioni e rumore meccanico elevato.
Guide usurate o sporche, che provocano attriti e stridii.
Montaggio rigido, con assenza di disaccoppiamento tra il motore,il rullo e la struttura.
Gli interventi di mitigazione da porre in essere per contenere il rumore generato dalle serrande elettriche sono:
Isolamento del cassonetto, mediante l’installazione di pannelli fonoassorbenti e materiali isolanti, riducendo l’amplificazione del rumore.
Motori silenziati, attraverso l’utilizzo di riduttori migliorati e funzionamento più fluido.
Supporti antivibranti, che determinano il disaccoppiamento tra il motore, il rullo e la struttura.
Manutenzione delle guide, mediante pulizia e lubrificazione, che riducono l’attrito.
Le buone pratiche progettuali da porre in essere nell’installazione delle serrande motorizzate devono riguardare:
- l’installazione di motori tubolari a bassa rumorosità
- l’isolamento acustico del cassonetto
- l’evitamento dell’uso di contatti rigidi con la muratura
- il mantenimento dei livelli di pulizia e lubrificazione delle guide
- l’utilizzo di teli di qualità
- la verifica del corretto allineamento del rullo
- la riduzione delle vibrazioni del cassonetto.
In sintesi, le serrande motorizzate producono un rumore caratterizzato dal funzionamento intermittente, dai componenti elettromeccanici, dalle vibrazioni del cassonetto e dagli attriti nelle guide. Il disturbo acustico è generalmente limitato nel tempo, ma può risultare percepibile soprattutto in contesti notturni o in ambienti molto silenziosi.
Questo articolo fa parte di una serie di approfondimenti sui rumori condominiali che puoi trovare a questo LINK








